Piazza del Popolo a Todi con il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano e i palazzi storici attorno
Piazza del Popolo a Todi vista dalla scalinata del Duomo, con il Palazzo dei Priori merlato e la sua torre in fondo — foto: Wolfgang Sauber · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Todi sorge su un colle a due punte che domina la media valle del Tevere, nello stesso paesaggio di colline, uliveti e campi che si vede dalla campagna di Deruta. Scendendo verso sud, la si raggiunge in circa mezz'ora d'auto, e gia' l'arrivo e' parte della visita: la cupola del Tempio della Consolazione appare isolata sul pendio, poco sotto le mura, mentre il profilo del borgo si allunga in alto. Todi e' una citta' di origini antichissime, umbra, poi romana e infine libero comune medievale, e conserva questa stratificazione in ogni angolo del centro.

Piazza del Popolo, il salotto medievale

Il cuore di Todi e' Piazza del Popolo, considerata una delle piazze medievali piu' scenografiche d'Italia. Per secoli e' stata il centro della vita politica e religiosa della citta', e lo si capisce dalla disposizione degli edifici che la circondano. Su un lato si fronteggiano i palazzi del potere civile: il Palazzo del Popolo, eretto nella prima meta' del Duecento, e l'adiacente Palazzo del Capitano, costruito alla fine dello stesso secolo, uniti da un'unica grande scalinata a due rampe che li fa sembrare quasi un solo edificio. Di fronte si alza il Palazzo dei Priori, del Trecento, con la sua torre, che fu la sede delle magistrature cittadine.

Sotto la piazza si trovano antiche cisterne di epoca romana e medievale, che raccontano quanto fosse importante gestire l'acqua in una citta' costruita in cima a un colle. Prendetevi un po' di tempo per sedervi e osservare la piazza nelle diverse ore del giorno: al mattino e' tranquilla, verso sera si riempie di passanti e di voci.

Il Duomo della Santissima Annunziata

Sul lato nord della piazza, in cima a un'ampia scalinata, sorge il Duomo, la concattedrale della Santissima Annunziata. La facciata e' semplice e armoniosa, segnata da un grande rosone centrale, e all'interno l'atmosfera e' raccolta, con colonne e capitelli che rivelano le diverse fasi della costruzione. Sulla controfacciata si trova un grande affresco del Giudizio Universale realizzato alla fine del Cinquecento da Ferrau' da Faenza, ispirato a quello di Michelangelo nella Cappella Sistina. Prima di uscire, cercate gli scorci verso la valle che si aprono dietro la cattedrale: ricordano a ogni passo che la citta' vive sospesa sopra il paesaggio.

Lasciata la piazza, una breve passeggiata porta alla grande chiesa di San Fortunato, dove riposa Jacopone da Todi, poeta e frate francescano del Duecento, figura legatissima alla storia della citta'. Dalla vicina zona della Rocca un giardino pubblico offre ombra e bei panorami.

Consiglio pratico: il centro di Todi ha accessi limitati per le auto; conviene parcheggiare nelle aree ai piedi del borgo e salire a piedi o con gli impianti di risalita disponibili. Orari, tariffe e aperture di chiese e cisterne vanno verificati sui canali ufficiali del Comune di Todi.

Il Tempio di Santa Maria della Consolazione

Appena fuori dalle mura, sul versante sud-occidentale, si trova il monumento che piu' di ogni altro identifica Todi: il Tempio di Santa Maria della Consolazione. La costruzione comincio' nel 1508 sotto la direzione di Cola da Caprarola e si concluse soltanto nel 1607; nel corso dei decenni vi lavorarono architetti come Antonio da Sangallo il Giovane, il Vignola e Baldassarre Peruzzi, e da tempo si discute di un possibile contributo progettuale del Bramante. La pianta e' centrale, a croce greca con absidi, e l'edificio culmina in un'alta cupola: un ideale di armonia e simmetria tipicamente rinascimentale, che appare ancora piu' nitido grazie alla posizione isolata nel verde.

Secondo la tradizione, la chiesa nacque in seguito a un miracolo: un operaio che puliva un'immagine della Madonna dipinta su un muro avrebbe riacquistato la vista passandosi sugli occhi il panno usato. Che si creda o meno al racconto, la visita all'interno, luminoso e spoglio, offre un senso di quiete che accompagna bene la fine della giornata.

La valle del Tevere dall'alto

La ragione per cui molti visitatori ricordano Todi e' il panorama. Dai belvedere del centro lo sguardo spazia sulla valle del Tevere, con il fiume che scorre lento tra campi coltivati, boschi e casolari, e sulle colline che si susseguono verso l'orizzonte. Al tramonto i colori cambiano di minuto in minuto. E' lo stesso paesaggio che si ritrova piu' a nord, attorno a Deruta: La Collina, sulla sommita' di un'altura che domina la vallata del Tevere, permette di continuare a godere questa vista anche al rientro, magari a bordo della piscina panoramica, aperta nella sua stagione.

Tornare dalla valle del Tevere alla quiete della collina

La Collina si trova sulla sommita' di una collina che domina la vallata del Tevere, a circa mezz'ora da Todi. Quattro alloggi indipendenti con cucina e bagno privato vi accolgono dopo le vostre escursioni.