La Basilica di San Francesco ad Assisi vista dalla piazza inferiore porticata, con il campanile romanico
Piazza inferiore di San Francesco ad Assisi con il porticato, il campanile e la facciata della Basilica inferiore e superiore — foto: Berthold Werner · Public domain · Wikimedia Commons

Assisi si annuncia da lontano: una lunga fascia di case e chiese in pietra chiara e rosata adagiata sulle pendici del Monte Subasio, con la mole della Basilica di San Francesco che chiude il borgo verso ovest. E' una delle mete piu' visitate d'Italia, eppure, se arrivate presto al mattino o vi spingete nelle vie meno battute, conserva un'atmosfera raccolta. Dalla campagna di Deruta si raggiunge in meno di un'ora d'auto, e merita una giornata intera, senza fretta. Dal 2000 Assisi, la Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

La Basilica di San Francesco

La visita comincia quasi sempre dalla Basilica di San Francesco, la cui costruzione inizio' nel 1228, appena due anni dopo la morte del santo, e il giorno successivo alla sua canonizzazione fu posata la prima pietra. L'edificio e' formato da due chiese sovrapposte, molto diverse fra loro, ed e' stato uno dei cantieri piu' importanti per la storia dell'arte italiana.

La Basilica Inferiore e' raccolta e penombrosa, quasi interamente coperta di affreschi: qui lavorarono Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, e la luce soffusa invita al silenzio. Da qui si scende alla cripta, dove si trova la tomba di San Francesco, meta di pellegrini da tutto il mondo. La Basilica Superiore, al contrario, e' alta e luminosa, un esempio precoce di gotico in Italia: lungo le pareti della navata scorre il celebre ciclo di ventotto scene con le Storie di San Francesco, tradizionalmente attribuito a Giotto e alla sua bottega. Osservate le scene una dopo l'altra, come pagine di un racconto: la rinuncia ai beni paterni, la predica agli uccelli, il presepe di Greccio. Il terremoto del 1997 danneggio' gravemente le volte della basilica superiore, e il lungo restauro che ne e' seguito e' oggi parte della sua storia.

Consiglio pratico: le basiliche sono luoghi di culto, quindi e' richiesto un abbigliamento adeguato, con spalle e ginocchia coperte, e nelle chiese si osserva il silenzio. Orari di apertura, parcheggi e modalita' di visita variano durante l'anno e nelle grandi ricorrenze religiose: verificateli sui canali ufficiali della Basilica e del Comune di Assisi.

Dal centro a Santa Chiara

Uscendo dalla basilica, percorrete via San Francesco, una delle strade piu' belle del borgo, fino a Piazza del Comune, il cuore civile di Assisi. Qui vi sorprendera' il Tempio di Minerva, un tempio romano del I secolo a.C. con le colonne della facciata ancora in piedi, trasformato in chiesa e affiancato dalla Torre del Popolo e dal Palazzo del Capitano del Popolo. La piazza sorge sull'area dell'antico foro romano, a ricordare che la storia di Assisi e' ben piu' antica del suo santo.

Proseguendo verso est si arriva alla Basilica di Santa Chiara, costruita subito dopo la morte della santa, fondatrice dell'ordine delle Clarisse. La facciata a fasce bianche e rosa e i grandi archi rampanti laterali la rendono inconfondibile. All'interno si conservano il corpo di Santa Chiara nella cripta e il Crocifisso di San Damiano, quello davanti al quale, secondo la tradizione, Francesco senti' la chiamata a riparare la Chiesa. Dal sagrato la vista si apre sulla pianura sottostante.

La Rocca Maggiore

Se avete ancora energia, salite fino alla Rocca Maggiore, la fortezza che domina la citta' dal punto piu' alto. L'aspetto attuale risale alla ricostruzione voluta nel Trecento dal cardinale Albornoz, con successivi interventi nei secoli seguenti. La salita e' ripida ma ricompensa con il panorama piu' ampio di Assisi: da una parte i tetti del borgo e la valle umbra fino a Perugia, dall'altra i boschi del Subasio. E' il punto ideale per capire come la citta' sia distesa sulla montagna.

Santa Maria degli Angeli

Scendendo verso la pianura, prima di rientrare, fermatevi a Santa Maria degli Angeli. La grande basilica, iniziata nella seconda meta' del Cinquecento, custodisce al suo interno la Porziuncola, la piccola chiesa che Francesco restauro' con le proprie mani e dove nacque l'esperienza francescana. Vedere questa cappella minuscola racchiusa sotto l'enorme cupola e' uno dei momenti piu' intensi della giornata. Nella stessa basilica si trova la Cappella del Transito, luogo in cui il santo mori' nel 1226.

Al rientro verso Deruta, la luce del tardo pomeriggio sulla valle accompagna il viaggio. La Collina, sulla sommita' di una collina affacciata sulla vallata del Tevere, e' un buon rifugio dopo una giornata intensa: un bagno in piscina nella bella stagione, una cena preparata nella cucina del vostro alloggio, e il silenzio della campagna umbra.

Da Assisi alla quiete della collina sul Tevere

La Collina vi aspetta a meno di un'ora d'auto da Assisi, con parcheggio privato gratuito e quattro alloggi indipendenti dotati di cucina. Nella bella stagione la piscina panoramica e' gratuita per gli ospiti.