Perugia e' una citta' in salita, costruita su un colle e cresciuta per secoli dentro le sue mura etrusche e medievali. Vista dalla valle sembra una fortezza, ma una volta arrivati in centro si rivela accogliente e vivace, animata dagli studenti delle sue universita' e da una vita di piazza che dura fino a sera. Da Deruta si raggiunge in circa 20 minuti di auto lungo la E45, e una giornata intera basta per farsi un'idea della sua storia, purche' si accetti di camminare e di lasciarsi guidare dai saliscendi.
Come arrivare e dove lasciare l'auto
Dalla zona di Deruta si sale verso nord lungo la E45 in direzione Perugia. Il centro storico e' in gran parte zona a traffico limitato, quindi conviene lasciare l'auto in uno dei parcheggi ai piedi del colle e salire con i sistemi di risalita meccanizzati, che sono uno dei tratti piu' originali della citta'. Una prima possibilita' e' il parcheggio di Piazza Partigiani, collegato a Piazza Italia da una serie di scale mobili che attraversano i sotterranei della Rocca Paolina: in pochi minuti vi ritrovate nel cuore della citta' senza fatica.
L'alternativa e' il Minimetro', una piccola metropolitana leggera a cabine automatiche che parte dalla zona di Pian di Massiano, dove si trova un ampio parcheggio, e risale fino alla stazione del Pincetto, a pochi passi da Corso Vannucci. Il tragitto offre anche qualche bella vista sulla citta'.
La Rocca Paolina e Corso Vannucci
Se salite da Piazza Partigiani, la visita comincia gia' lungo il percorso. La Rocca Paolina fu voluta da papa Paolo III dopo la ribellione di Perugia del 1540, scoppiata contro una tassa sul sale: la fortezza fu costruita sopra il quartiere della famiglia Baglioni, che aveva guidato la rivolta, inglobandone case, torri e strade. Ancora oggi le scale mobili attraversano quelle vie medievali sepolte, e camminare tra archi e muri in mattoni sotto la citta' moderna e' un'esperienza molto suggestiva.
Usciti in Piazza Italia, dai giardini Carducci si apre una vista ampia sulla valle verso Assisi. Da qui parte Corso Vannucci, la via principale, intitolata al pittore Pietro Vannucci detto il Perugino: e' il salotto della citta', ideale per la passeggiata, con palazzi storici, caffe' e il continuo andirivieni di persone che lo rendono vivo in ogni stagione.
Piazza IV Novembre, Fontana Maggiore e Palazzo dei Priori
In fondo al corso si apre Piazza IV Novembre, uno degli spazi medievali piu' armoniosi d'Italia. Al centro sta la Fontana Maggiore, completata nel 1278 da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni per celebrare l'arrivo in citta' dell'acqua del nuovo acquedotto. Le due vasche poligonali sono decorate da formelle e statue che raccontano i mesi dell'anno, le arti liberali, figure bibliche e storie legate a Perugia: osservatele con calma girando attorno alla fontana.
Sulla piazza si affacciano la Cattedrale di San Lorenzo, con la sua scalinata dove la sera si siedono studenti e visitatori, e il grande Palazzo dei Priori, simbolo del governo comunale. Ai piani superiori del palazzo ha sede la Galleria Nazionale dell'Umbria, la principale raccolta d'arte della regione: il percorso va dal Duecento al Settecento e comprende opere di Duccio di Buoninsegna, Beato Angelico, Piero della Francesca, Pinturicchio e naturalmente del Perugino. Se avete tempo per un solo museo in citta', e' questo. Nello stesso palazzo, salendo la scalinata che da' sulla piazza, si trova anche la Sala dei Notari, con le sue grandi arcate affrescate.
Verso l'Arco Etrusco
Nel pomeriggio, lasciata la piazza, scendete per le vie del centro fino all'Arco Etrusco, detto anche Arco di Augusto. E' la piu' monumentale delle antiche porte della citta', costruita nella seconda meta' del III secolo a.C.: l'arco e' affiancato da due possenti torri trapezoidali e porta ancora l'iscrizione Augusta Perusia, aggiunta in epoca romana. Davanti all'arco si apre Piazza Fortebraccio, e poco distante comincia la salita verso il quartiere universitario. Camminare tra queste pietre, rimaste al loro posto per oltre duemila anni, rende concreta la lunga storia di Perugia meglio di qualsiasi libro.
Al tramonto, tornando verso Piazza Italia, fermatevi ancora un momento al belvedere: la valle che si stende ai vostri piedi e' la stessa che, piu' a sud, si ammira dalla collina di Deruta. Rientrare a La Collina dopo una giornata in citta' significa ritrovare silenzio, verde e, nella bella stagione, la piscina affacciata sulle colline umbre.
Perugia di giorno, la quiete della campagna la sera
La Collina si trova a circa 20 minuti da Perugia, a pochi minuti dalla E45, con parcheggio privato gratuito. Quattro alloggi indipendenti con cucina vi permettono di organizzare le giornate con piena liberta'.